La memorabile impresa di Gagliaudo

Come avevamo detto nel nostro articolo “Alessandria: le origini della città”, la tenacia e furbizia alessandrina si palesarono  grazie al prode Gagliaudo. Infatti appena costruita Alessandria calò in Italia l’esercito di un furioso Barbarossa che la cinse d’assedio.

Il giovane Gagliaudo

Passarono i giorni e passarono i mesi finché gli alessandrini stremati e a corto di viveri, cominciarono a parlare sottovoce di resa.
Finché un giorno non si presentò al consiglio di guerra un giovane contadino di nome GAGLIAUDO che con lo sguardo astuto e fiero disse di saper come fare ad allontanare le truppe tedesche. E per farlo chiese solo  due bigonce di frumento.

Anche nel campo avversario la stanchezza cominciava a farsi sentire quando a un certo punto videro comparire nei prati fuori le mura un contadino che rincorreva affannosamente una mucca.

Era Gagliaudo naturalmente, che dopo aver dato da mangiare le due bigonce di frumento alla sua mucca, l’aveva liberata e fingendo di rincorrerla si era fatto trascinare nel campo tedesco.

L’astuzia spesso vince la spada

Imprigionato e condotto davanti all’Imperatore le guardie tedesche gli chies

ero spiegazioni. Gagliaudo, che non aspettava altro, spiegò che la sua mucca era scappata durante una grande abbuffata che si teneva entro le mura cittadine ed egli cercava di recuperarla.
Continuò asserendo che in effetti, per far passare il tempo, in Alessandria erano soliti trascorrere le giornate tra danze, canti e solenni mangiate.

L’ imperatore Barbarossa allora fece uccidere la mucca e la sventrò. Dentro vi trovò il frumento appena mangiato e si convinse che  quanto raccontato dal bifolco alessandrino fosse vero. Pensò allora:

  Gli alessandrini non possono essere alla fame se danno tutto questo frumento alla mucca 

Quindi se ne andò togliendo l’assedio

Alessandria fu libera e Gagliaudo portato in trionfo.

La tradizione vuole che la sua statua ci guardi beffarda ancora oggi dalla facciata del Duomo.

One thought on “La memorabile impresa di Gagliaudo

  • 13 Luglio 2018 at 8:12
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    Alessandria, considerata oggi città grigia e di poco interesse culturale. Ma potrebbe risollevarsi…mettendo in evidenza la sua storia…circuiti storici delle chiese, agli edifici di Gardella, alla Cittadella….Qualcosa ha tentato l’amministrazione Comunale con i Totem storici dei percorsi….

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